Imitazione dell’acqua
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Come l’acqua che l’acqua non conosce
però si riconosce con il fuoco
- se lo respinge, o la trasforma in nebbia -,
così io, che ignoro
me stesso, mi avvicino
a te, che mi respingi
- o ti trasformo in nebbia.
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(“Imitazione dell’acqua” Ángel Crespo )
Igual que el agua no conoce al agua
pero se reconoce por el fuego
- si lo rechaza, o lo convierte en niebla -,
así yo, que me ignoro
a mí mismo, me acerco
a ti, que rechazas
- o te convierto en niebla.
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(“Imitación del agua” Ángel Crespo )
Ocupación del fuego
“Occupazione del fuoco” – Ángel Crespo
Passigli Editori
Traduzione: Valerio Nardoni

19 ottobre 2011 a 11:15
Acqua , nebbia , fuoco… e cosa saremo mai ?
20 ottobre 2011 a 17:30
e siamo pure aria
insomma, siamo parte del mondo, e abbiamo bisogno del confronto con gli opposti per essere, per ri-conoscerci.
21 ottobre 2011 a 07:05
25 ottobre 2011 a 17:43
ciao bella, un bacio a te!
21 ottobre 2011 a 12:01
“gridò e tratto dalla cintola un pugnale glielo tirò contro, non col gesto della perfetta maneggiatrice d’armi che essa era, ma con lo scatto rabbioso della donna inviperita che tira in testa all’uomo un piatto o una spazzola o qualsiasi cosa ha per mano … il giovane, vergognoso, si ritrasse.
Ma già dopo un momento smaniava di ripresentarsi a lei, di rivelarle in qualche modo il suo innamoramento “
25 ottobre 2011 a 17:52
io in genere tiro telecomandi, una tragedia, ormai son finiti tutti
Angelo bello, il nostro bisogno di amare, è, in fondo, il bisogno di riconoscersi nell’altro. grazie per il videomessaggiosegreto, bellissimo!