Mosca 1961

.

L’assenza dondola nell’aria come un batacchio di ferro
martella il mio viso martella
ne sono stordito

corro via l’assenza m’insegue
non posso sfuggirle
le gambe si piegano cado

l’assenza non è tempo né strada
l’assenza è un ponte fra noi
più sottile di un capello più affilato di una spada

più sottile di un capello più affilato di una spada
l’assenza è un ponte fra noi
anche quando
di fronte l’uno all’altra i nostri ginocchi si toccano.

 

(“Mosca 1961” Nazim Hikmet )

 

POESIE D’AMORE, 1963. Traduzione di Joyce Lussu

 Joyce Tenneson_fp_p07.rifl

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