Quando l’angoscia

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Quando l’angoscia spande il suo colore
dentro l’anima buia
come una pennellata di vendetta,
sento il germoglio dell’antica fame
farsi timido e grigio
e morire la luce del domani.

E contro me le cose inanimate
che ho creato dapprima
vengono a rimorire dentro il seno
della mia intelligenza
avide del mio asilo e dei miei frutti,
richiedenti ricchezza ad un mendìco.

1954

(“Quando l’angoscia” da NOZZE ROMANE – Alda Merini)

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Fiore di poesia 1951-1997 – Alda Merini – Giulio Einaudi Spa 
a cura di Maria Corti

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