Le sei del mattino

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Le sei del mattino.

ho aperto la porta del giorno ci sono entrato

ho assaporato

l’azzurro nuovo nelle finestre

le rughe della mia fronte di ieri

sono rimaste sullo specchio

sulla mia nuca una voce di donna

tenera peluria di pesca

e le notizie del mio paese alla radio

vorrei correre d’albero in albero

nel frutteto delle ore

verrà il tramonto, mia rosa

e al di là della notte

mi aspetterà

spero

il sapore di un nuovo azzurro.

Mosca, 1961

(“Le sei del mattino” * In esilio – Nazim Hikmet)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Poesie d’amore – Nazim Hikmet  *** Arnoldo Mondadori SpA – traduzione: Joyce Lussu

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