Rimorso

New York,
stanza vuota, tra bauli chiusi,
 giugno, notte

.

Le coprirei il tempo
con rose, percheé non ricordasse.

Una rosa diversa,
d’imprevista magia,
sopra ogni ora solitaria d’oro
o d’ombra,
vuoto propizio alle memorie tragiche.

E come tra divine
e allegre
rampicanti scarlatte, rosa, bianche,
che non lasciassero spazio al passato,
le s’intrecciasse
con il corpo
l’anima.

(155 – “Rimorso” –  Juan Ramón Jiménez)

New York,
cuarto vacío, entre baúles cerrados,
6 de junio, noche.

.

La  taparía el tiempo
con rosas, porque no
recordara.

Una rosa distinta,
de una imprevista majia,
sobre cada hora solitaria de oro
o sombra,
hueco propicio a las memorias  trájicas.

Que como entre divinas
y alegres
enredaderas rosas, granas, blancas,
que no dejaran sitio a lo pasado,
se le enredara,
con el cuerpo,
el alma.

( 155 – “Remordimiento”  – Juan Ramón Jiménez)

Diario de poeta y mar

“Diario di poeta e mare”    Juan Ramón Jiménez – Passigli Editori
Traduzione: Francesco Tentori Montalto

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