Madrigale

.

Il mio bacio era una melagrana,
profonda e aperta;
la tua bocca una rosa
di carta.

Il fondo un campo di neve.

Le mie mani erano ferri
per le incudini;
il tuo corpo il tramonto
did’uno scampanio.

Il fondo un campo di neve.

E nel bucherellato
teschio turchese
fecero stalattiti
i miei ti amo.

Il fondo un campo di neve.

Si riempirono di muffa
i miei sogni infantili,
e perforò la luna
il mio dolore salomonico.

Il fondo un campo di neve.

Adesso, grave, insegno
all’alta scuola,
al mio amore e ai miei sogni
(cavallini senza occhi).

E il fondo è un campo di neve.

.

(“Madrigale” Federico García Lorca)


 

 

.

Mi beso era una granada,
profunda y abierta;
tu boca era rosa
de papel.

El fondo un campo de nieve.

Mis manos eran hierros
para los yunques;
tu cuerpo era el ocaso
de una campanada.

El fondo un campo de nieve.

En la agujereada
calavera azul
hicieron estalactitas
mis te quiero.

El fondo un campo de nieve.

Llenáronse de moho
mis sueños infantiles,
y taladró a la luna
mi dolor salomónico.

El fondo un campo de nieve.

Ahora maestro grave
a la alta escuela,
y mi amor y a mis sueños
(caballito sin ojos).

Y el fondo es un campo de nieve.

.

(“Madrigal” Federico García Lorca)

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“Nuda canta la notte”  Federico García Lorca
collana “UN SECOLO DI POESIA”
edizione speciale per Corriere della Sera
A cura e traduzione di Valerio Nardoni

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Immagine: Charles Moffat “Persephone with the Pomegranate” 2008

 

4 Risposte to “Madrigale”

  1. Viteriarn Sudbù Says:

    Peccato che quelli del Corriere non abbiano chiamato “Una melagrana profonda e aperta” quella antologia…

    • Sì, davvero un peccato. Sarebbe stato un titolo perfetto, per un’antologia da scoprire col senso d’attesa con cui si apre una melagrana, frutto raro e prezioso, poesie da sgranare come fossero chicchi rossi, lucidi e delicati, versi da assaporare indugiando sul gusto insolito ed originale, frammisto di dolce e amaro come solo García Lorca sa essere…
      ma posso immaginare che un titolo così allusivo, profondamente e apertamente erotico, tratto da questa poesia dedicata probabilmente ad un uomo, abbia spaventato quelli del Corriere, preferendo un titolo meno sfacciato… poco coraggiosi direi🙂
      comunque, a me piace al punto che nell’altro blog ho titolato un post proprio così, una melagrana profonda e aperta. ecco🙂
      ciao Viteriarn, un bacio

  2. ciao! grazie per passare da me.. un sorriso su queste note stupende.. simonetta s

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