Archive for the Hikmet Category

Le sei del mattino

Posted in Hikmet with tags on 18 dicembre 2009 by FrammentAria

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Le sei del mattino.

ho aperto la porta del giorno ci sono entrato

ho assaporato

l’azzurro nuovo nelle finestre

le rughe della mia fronte di ieri

sono rimaste sullo specchio

sulla mia nuca una voce di donna

tenera peluria di pesca

e le notizie del mio paese alla radio

vorrei correre d’albero in albero

nel frutteto delle ore

verrà il tramonto, mia rosa

e al di là della notte

mi aspetterà

spero

il sapore di un nuovo azzurro.

Mosca, 1961

(“Le sei del mattino” * In esilio – Nazim Hikmet)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Poesie d’amore – Nazim Hikmet  *** Arnoldo Mondadori SpA – traduzione: Joyce Lussu

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Anima mia

Posted in Hikmet with tags on 18 dicembre 2009 by FrammentAria

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Anima mia

chiudi gli occhi

piano piano

e come s’affonda nell’acqua

immergiti nel sonno

nuda e vestita di bianco

il più bello dei sogni

ti accoglierà

anima mia

chiudi gli occhi

piano piano

abbandonati come nell’arco delle mie braccia

nel tuo sonno non dimenticarmi

chiudi gli occhi pian piano

i tuoi occhi marroni

dove brucia una fiamma verde

anima mia.

1948

(“Anima mia” * Lettere dal carcere a Munevvér – Nazim Hikmet)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Poesie d’amore – Nazim Hikmet  *** Arnoldo Mondadori SpA – traduzione: Joyce Lussu

Ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia

Posted in Hikmet with tags on 30 ottobre 2009 by FrammentAria

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Ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
è  la mia nostalgia
     cresciuta sul ramo inaccessibile
è la mia sete
     tirata su dal pozzo dei miei sogni
è il disegno
     tracciato su un raggio di sole

ciò che ho scritto di noi è tutta verità
è la tua grazia
     cesta colma di frutti rovesciata sull’erba
è la tua assenza
     quando divento l’ultima luce all’ultimo angolo della via
è la mia gelosia
     quando corro di notte fra i treni con gli occhi bendati
è la mia felicità
     fiume soleggiato che irrompe sulle dighe

ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
ciò che ho scritto di noi è tutta verità.

Berlino, 1961

(“Ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia” – In esilio / Poesie d’amore – Nazim Hikmet)
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Poesie d’amore / Nazim Hikmet  –  Arnoldo Mondadori SpA – traduzione: Joyce Lussu

Mosca 1961

Posted in Hikmet with tags on 19 ottobre 2009 by FrammentAria

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L’assenza dondola nell’aria come un batacchio di ferro
martella il mio viso martella
ne sono stordito

corro via l’assenza m’insegue
non posso sfuggirle
le gambe si piegano cado

l’assenza non è tempo né strada
l’assenza è un ponte fra noi
più sottile di un capello più affilato di una spada

più sottile di un capello più affilato di una spada
l’assenza è un ponte fra noi
anche quando
di fronte l’uno all’altra i nostri ginocchi si toccano.

 

(“Mosca 1961” Nazim Hikmet )

 

POESIE D’AMORE, 1963. Traduzione di Joyce Lussu

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